Beryl


Firmiamo la petizione a favore di Konqueror!
Dateci la possibilità di usare Konqueror come file manager di default in KDE 4

Fatto questo Iniziamo con Sidux.

La soddisfazione di usarlo, se possibile, cresce ogni giorno.
Finita finalmente l’attesa di nuove release. Basta con lo scaricare iso nuove. Tutto aggiornato alle ultime versioni giorno dopo giorno senza problemi o ansie inutili.
E tutto che funziona veloce e senza problemi. Stabile come una roccia.

Anche Compiz-Fusion si rivela stabile e piacevole. Per installarlo basta aggiungere al file source.list (in /etc/apt) la riga seguente:

deb http://download.tuxfamily.org/shames/debian-sid/desktopfx/unstable/ ./

e avere l’accortezza di leggere, prima di installare e/o aggiornare gli avvertimenti che chi fornisce i pacchetti mette a disposizione sul Web. L’indirizzo è:

Repository of Shame – Compiz Fusion

Veniamo adesso alle facce e vediamo come avere quattro immagini diverse, una per ciascuna faccia.

Compiz-Fusion ha un programmino (fusion-icon) che piazza un’icona sulla barra del desktop con la quale è possibile scegliere il window manager (compiz, kwinde, metacity)e aprire le finestre per configurare Emerald e Compiz.
A noi interessa quest’ultima. Con un clic del tasto destro del mouse sull’icona nella barra, scegliamo quindi la voce ‘Setting Manager’ e ci apparirà la finestra di configurazione di Compiz.

Clic sull’icona ‘Cubo Desktop’ e andiamo sulla seconda linguetta. Qui inseriamo sullo spazio in alto il percorso delle nostre quattro immagini che vogliamo sulle facce.

Compiz-Fusion ha anche un’altra possibilità: la wallpaper-plugin di lontana memoria. Quest’ultima è più ampia, nel senso che si hanno 4 immagini anche quando non si usa il cubo, ma il muro.
Per la wallpaper-plugin l’indirizzo delle immagini va però scritto con una diversa ortografia. Se ad esempio la prima immagine si trova in /home/utente/immagini/immagine1.png, dovremo scrivere:

file:///home/utente/immagini/immagine1.png:100

Ovviamente scegliete di mettere le immagini o su ‘Cubo Desktop’ o su ‘Wallpaper’.

Fatto questo, occorre scrivere un piccolo script per chiudere alla partenza Kdesktop e avviare Compiz. Lo script è il seguente:

#!/bin/bash
sleep 10
killall kdesktop &
sleep 10

killall cairo-clock &
killall screenletsd &3
screenletsd start > /dev/null &
cairo-clock &

dove sleep n lascia il tempo a kde di caricare sulla barra tutte le applet che avete; i vari killall garantiscono di non avere programmi che girano ue volte; screenletsd start e cairo-clock lanciano rispettivamente le screenlet e l’orologio (se non li usate, cancellate le due righe).
Manca fusion-icon per il semplice motivo che una volta installata e visibile sulla barra, se si fa il log out da KDE in modo normale, l’icona viene caricata automaticamente da KDE ad ogno log in.
Quindi in effetti lo script si limita ad eliminare Kdesktop ed eventualment aricare le screenlet e il cairo-clock.

Come al solito le immagini devono avere la stessa risoluzione dello schermo.

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NO al formato Microsoft Office come standard ISO

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Konqueror

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Ritorno sull’argomento per ribadire che il funzionamento è più che accettabile.
Belle anche alcune nuove plugins (expo in particolare).

Ho quindi deciso di tenerlo per un po’, magari aggiornandolo regolarmente.

All’uscita di KDE4 vedrò poi il da farsi: tenere il cubo o accontentarsi di quelle che saranno le novità grafiche di KDE.

Per il momento intanto ho riscritto lo script per la rotazione automatica del cubo (la plugin screensaver che ruota il cubo infatti è troppo esosa di risorse e mi scalda il povero pc).

Ho ripreso lo script che avevo già fatto (Rotazione automatica del cubo) per adattarlo alle nuove caratteristiche di Compiz-Fusion.

Eccolo:

#!/bin/bash
xbindkeys &
while [ 1 ]
do
num=$RANDOM;
slp=30.$num;
let “num %= 8”;
if [ “$num” = “1” ]; then
xte “keydown Control_L” “keydown Alt_L” “key Down”
sleep 1;
xte “key Right”
sleep 1;
xte “key Right”
sleep 1;
xte “key Right”
sleep 1;
xte “key Right”
sleep 2;
xte “key Right”
sleep 1;
xte “key Right”
sleep 1;
xte “keyup Control_L” “keyup Alt_L”
elif [ “$num” = “2” ]; then
xte “keydown Control_L” “keydown Alt_L” “key Right” “keyup Control_L” “keyup Alt_L”
elif [ “$num” = “3” ]; then
xte “keydown Control_L” “keydown Alt_L” “key Right” “key Right” “keyup Control_L” “keyup Alt_L”
sleep 0.5;
xte “keydown Control_L” “keydown Alt_L” “key Right” “key Right” “key Right” “keyup Control_L” “keyup Alt_L”
elif [ “$num” = “4” ]; then
xte “keydown Control_L” “keydown Alt_L” “key Down”
sleep 1;
xte “key Right”
sleep 1.5;
xte “key Right”
sleep 1;
xte “key Left”
sleep 1;
xte “key Right”
sleep 1;
xte “keyup Control_L” “keyup Alt_L”
elif [ “$num” = “5” ]; then
xte “keydown Control_L” “keydown Alt_L” “key Down”
sleep 1;
xte “key Left”
sleep 1;
xte “key Left”
sleep 1.5;
xte “key Left”
sleep 1;
xte “keyup Control_L” “keyup Alt_L”
elif [ “$num” = “6” ]; then
xte “keydown Control_L” “keydown Alt_L” “key Left” “key Left” “key Left” “keyup Control_L” “keyup Alt_L”
else
xte “keydown Control_L” “keydown Alt_L” “key Left” “keyup Control_L” “keyup Alt_L”
fi
sleep $slp;
done

Va a sostituire lo script originale del post lincato più sopra.
Il resto rimane invariato.

Buon divertimento.

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Ieri, dopo aver atteso che maturasse, ho installato su Sidux Compiz-Fusion.
Ovviamente ho mantenuto anche Beryl per ogni evenienza.

Il tutto è andato a buon fine. Le screenlets che avevo girano tranquillamente e ho cominciato a provarlo.
I passi avanti sono notevoli.
Vi sono alcune plugins nuove rispetto a Beryl, altre mancano, ma tutto sommato sono soddisfatto.

L’impressione è un minor uso di risorse e, forse una maggiore stabilità.
Rimpiango alcune finezze del configuratore di Beryl (ad esempio il posizionamento delle finestre che con Compiz-Fusion non ho ancora capito se c’è e se funziona).
In compenso ho apprezzato alcune novità.
Sul settore immagini delle facce, a parte la vecchia wallpaper plugin, c’è ora la possibilità di caricare le immagini direttamente sul cubo, previa eliminazione di kdesktop. Il sistema funziona benissimo, ma devo dire che Beryl Desktop manager (bdm) era superiore. Pur dovendo editare un file con gli indirizzi delle immagini da caricare, infatti, non richiedeva di eliminare kdesktop ed era avviato a diventare un vero e proprio desktop manager.
Peccato si sia perso per strada.

Concludendo posso dire di essere stato positivamente sorpreso.
Il nuovo Compiz-Fusion è infatti usabile e ha quasi raggiunto lo stand che aveva Beryl quando è stato assassinato.

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No OXML
NO al formato Microsoft Office come standard ISO

Girando per i vari Forum mi sono reso conto che molti avvicinandosi a Linux si trovano spesso spaesati.
I problemi che ricorrono più spesso possono riassumersi in questi punti:

  • Differenze con Windows
  • Dove sono gli exe
  • Dove trovo i programmi che mi servono
  • Come si installano i programmi
  • Come avviare un programma
  • Cos’è e come funziona Grub
  • E avanti di questo passo.

    Le guide indicate nei vari Forum sono spesso complicate (e difficilmente un principiante avrà la forza di leggerle, non parliamo di capirle) oppure, qualora semplici, non rispondono a molti dei quesiti di base di un principiante.

    Per questo mi sento di indicare a chi voglia avvicinarsi a Linux, con qualsiasi distribuzione oggi reperibile, la guida per principianti da me fatta e, sino ad oggi, tenuta aggiornata.

    Qui ne riporto l’indice:

  • Perchè Linux?
  • Differenze sostanziali con Windows?
  • Quale distribuzione Linux?
  • Quale hardware è supportato?
  • Perchè la differenza Root e User?
  • Come si installa?
  • Come si installano i pacchetti?
  • E i pacchetti che non trovo nel sito della distibuzione?
  • Cos’è uno script?
  • Come si configura il sistema?
  • Come ascolto la musica?
  • E i files MIDI?
  • La mia macchina fotografica digitale?
  • E lo scanner?
  • Come si installa la stampante?
  • Come scrivere lettere, testi e libri?
  • Come vedere la televisione?
  • E i filmati?
  • La Grafica
  • A cosa serve la console?
  • E se volessi programmare?
  • Browsers, Mail e …?
  • E col Firewall e l’AntiVirus come la mettiamo?
  • Schermate Linux
  • Come trovare riferimenti e aiuto?
  • Confronto installazione WindowsXP e Kubuntu 6.10
  • Recoll:la ricerca testuale per il desktop Linux
  • Sidux: un’ottima distribuzione Linux
  • Appendice 1: i giochi in Linux
  • Appendice 2: i filesystems in Linux
  • Appendice 3: il networking in Linux
  • Appendice 4: compatibilità hardware in Linux
  • Appendice 5: Grub il boot loader
  • Appendice 6: il kernel di Linux
  • Appendice 7: Elenco programmi più o meno utili
  • Appendice 8: KUbuntu
  • Appendice 9: Forums Linux: come usarli e a cosa fare attenzione
  • Appendice 10: Il futuro: Xgl e Compiz (su KUbuntu)
  • Appendice 11: script per la rotazione automatica del cubo
  • Appendice 12: comandi bash (shell)
  • Windows XP: recensione di un utente Linux
  • Vista: alcune considerazioni
  • La guida stessa è consultabile al sito: Linux: come e perchè

    Buona lettura!

    Tags: Informatica Linux Beryl Compiz Flash HowTo Grub Windows
    Random Varie

    Oggi l’annuncio ufficiale.
    Beryl è morto e Compiz continua come prima.

    Ecco quelle che erano le differenze tra i due progetti (dal Forum di Beryl):

    “…
    2)Beryl has a completely free and interactive approach with users. If a new thing is created (Read Screenlets, Strange Plugins like Snow) it is immediatelly considered, worked out and eventually putted into the SVN version. This means continuous sperimentations, innovations, fireworks, call all these things as you wish. In Compiz there will never be something like this, most simply because compiz is the same ever since it was created, nothing changed in Compiz, except for the Plugins that the Beryl community created and where imported. Compiz will allways stay the same. It is a very static and slow project. It’s like comparing Debian Stable to the latest version of Ubuntu. It is exaclty the same comparison. One is for complete stability, the other is for innovation. I prefer the second. I prefer Beryl.

    3) There is to say that due to the patches the Beryl Dev Team applyed to Compiz’s Core, Beryl is much slower, on most computers. BUT it works. The same is not for Compiz. Strangelly, Compiz is for stability but as much as I’ve seen, Beryl works on allmost any PC, Compiz does not. It gives a lot of troubles to a lot of users. Beryl crashes, is unstable? Yeah, a lot of users says t, for me it is very solid, only Explosion Plugin crashes the PC if I run it very slowly while I’m rotating the cube. That’s an exception. I dunno wich of the one is thrue but one thing is certain: Beryl has a lot of patches to the core, that makes it basically different from Compiz. Just like Ubuntu and Debian.
    …”

    Tutto questo ora è finito. Compiz continua ad essere sviluppato da David Reveman e gli sviluppatori di Beryl sono accolti da Compiz-Extra (la raccolta di plugins portate da Beryl a Compiz).

    Del progetto di Beryl non resterà praticamente niente, se non il ricordo di qualcosa che funzionava.

    Pazienza.

    Speriamo solo che qualcuno prenda in mano il vecchio progetto e decida di portarlo avanti.

    Tags: Linux Beryl Compiz Random Varie

    Da alcuni giorni mi diverto a seguire i Forums e le mailing list di Beryl e Compiz.
    A parte gli insulti che ancora ci sono e le infinite discussioni sul nome e su aspetti del tutto irrilevanti, ecco cosa comincia ad emergere dalla tanto attesa riunione.

    Il progetto Beryl non verrà in alcun mdo integrato con Compiz.
    La riunione consiste molto semplicemente nella fusione tra Beryl e Compiz-extra.
    In altre parole le varie plugins di Beryl, a suo tempo copiate in Compiz-extra, verranno mantenute, migliorate e completate dagli sviluppatori di Beryl non più nel loro sito, ma direttamente in compiz-extra.

    Con qualche problema.

    Infatti Beryl aveva introdotto nel core alcuni cambiamenti che riguardavano le plugins rotate, switcher, scale, wobbly, ecc..
    Cambiamenti che ben difficilmente verranno accettati da David, il padre-padrone assoluto del core di compiz, e che quindi andranno modificate e riadattate al core di compiz.

    Il primo riadattamento è stato fatto con la plugin animazioni, che però, pur funzionando, presenta, secondo quel che dicono, alcuni difetti dfficilmente correggibili (senza intervenire sul core).

    Ancora peggio se pensiamo che il core di compiz era stato modificato da beryl anche per far funzionare il tutto sul maggior numero possibile di configurazioni hardware (e questo è il motivo sostanziale per cui beryl è stato usato da un numero di utilizzatori finali molto, ma molto più elevato di quanti usavano compiz).
    Quindi se il buon David non deciderà di inserire nel core di compiz almeno queste patches, saranno in molti che dovranno per il momento rinunciare al cubo.

    Per concludere sembra che la situazione si riduca veramente al ritorno a quelle che erano le condizioni iniziali: il core impermeabile, tenuto sotto chiave dall’unico sviluppatore, David, che se ne occupa, e tutti gli altri che si danno un gran da fare ad inventarsi plugins più o meno funzionanti, più o meno utili, che andranno nel gran calderone di compiz-extra (che forse cambierà nome). Tutti in gara per accattivarsi le simpatie di David e avere il grande onore di poter proporre modifiche al core. Modifiche poi normalmente rigettate dallo stesso David.

    Spero vivamente di sbagliarmi.

    Staremo a vedere cosa succederà tra qualche mese, dopo che avranno finito le discussioni preliminari sul nome e su chi possa fregiarsi del titolo di ‘amico di David‘ o no.

    Tags: Linux Beryl Compiz Random Varie

    Ecco un’altra delle ragioni del rientro.

    Al Brain Share di Salt Lake City della Novell (2007) è stato dato ampio spazio a David Reveman e Compiz.
    Probabilmente l’idea di essere lontani dai riflettori faceva soffrire gli sviluppatori di Beryl.
    Da qui la decisione di ritornare a casa Novell.

    Il video dei tre giorni del Brain Storm (interessante e utilissimo a chi vuol migliorare il suo inglese) lo trovate a questo indirizzo:
    Novell BrainShare® 2007

    Il pezzo che mostra David Reveman e Compiz lo si vede nel video della giornata di venerdì. Inizia al 25° minuto e termina al 36° minuto.

    In quanto alla riunione, da quello che si legge dai vari post di Beryl e di Compiz avverrà in questo modo:

  • Il cuore di Compiz resterà quello di Revemann (con pochi eventuali aggiunte approvate dallo stesso).
  • Gli sviluppatori di Beryl avranno accesso a Compiz-Extra (dove peraltro si trovano già le plugins di Beryl).
  • La configurazione avverrà in primo luogo tramite gconf e il file ini, ma prevedono di creare altri due tool di configurazioni paralleli, uno per Gnome e uno per KDE.
  • La continuazione di Beryl Desktop Manager non interessa, ma sarà eventualmente lasciata la possibilità di svilupparla quale programma esterno in Compiz-extra.
  • Il nome resta Compiz.
  • La società sviluppatrice è ovviamente Novell, di cui Reveman è un impiegato, anche se lo sviluppo resta aperto al contributo della comunità (nei limiti già detti).
  • Sponsor del ‘Brain Storm’, e quindi indirettamente anche di Compiz è, tra gli altri, Microsoft (vedi inizio filmato di mercoledì).

    Tutti quelli che hanno avuto difficoltà a far girare Compiz stiano pertanto allegri. Avranno le stesse difficoltà anche in futuro, ma avranno la soddisfazione di leggere da Pollycoke che il codice è finalmente pulito. 🙂

    Tags: Linux Beryl Compiz Random Varie

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