La canzone (bellissima se confrontata con quelle di molti altri concorrenti come ad esempio Marco Mengoni) del Principe Emanuele Filiberto ha scatenato la rabbia dei soliti imbecilli che vorrebbero addossargli presunti meriti e demeriti del bisnonno.

E’ la dimostrazione del livello di stupidità, ignoranza e invidia raggiunto da certe frange della nostra povera Nazione.

Ecco comunque la canzone ed il suo testo:

Io credo sempre nel futuro,
nella giustizia e nel lavoro,
nell’equilibrio che ci unisce,
intorno alla nostra famiglia.

Io credo nelle tradizioni, di un popolo
che non si arrende,
e soffro le preoccupazioni, di chi
possiede poco o niente.
Io credo nella mia cultura e nella mia religione,
per questo io non ho paura, di esprimere
la mia opinione.

Io sento battere più forte il cuore
di un’Italia sola,
che oggi più serenamente si specchia
in tutta la sua storia.
Si stasera sono qui, per dire al mondo
e a Dio, Italia amore mio
Io non mi stancherò, di dire al mondo
e a Dio, Italia amore mio.

Ricordo quando ero bambino,
viaggiavo con la fantasia,
chiudevo gli occhi e immaginavo,
di stringerla fra le mie braccia.
Tu non potevi ritornare pur non avendo
fatto niente
ma non ti sei mai paragonato a chi ha sofferto
veramente.

Si stasera sono qui, per dire al mondo
e a Dio, Italia amore mio.
Io non mi stancherò, di dire al mondo
e a Dio, Italia amore mio.

Io credo ancora nel rispetto,
nell’onesta di un ideale.
Nel sogno chiuso in un cassetto,
e in un paese più normale
si stasera sono qui, per dire al mondo
e a Dio, Italia amore mio.

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