Da circa un mese ho installato la versione di sviluppo di Gimp (verx. 2.5.0), quella per intenderci che diventerà la futura versione 2.6.
Pur essendo una versione alfa ho avuto la piacevole sorpresa di trovarla molto stabile e usabile.
Rispetto alla versione precedente presenta alcune novità:

  • innanzitutti la finestra-immagine rimane sempre aperta ed è l’unica finestra con la barra dei menu.
  • è stato migliorato il tool di selezione. Le maniglie infatti si spostano ora verso l’esterno quando l’area selezionata diventa moto piccola. Ciò permette di fare anche selezioni piccolissime.
  • nel menu ‘Colori’ si trova la nuova voce ‘GEGL operations’ Il nuovo Gimp infatti si basa su GEGL (Generic Graphics Library) e la nuova voce presenta una lunghissima serie di effetti che possono essere applicati all’immagine.
  • miglioramenti per lo strumento testo.
  • miglioramenti vari in altri strumenti. E’ stato aggiunto un nuovo strumento di selezione, utilissimo per selezionare oggetti in primo piano.

In definitiva si notano miglioramenti diffusi (alcuni apprezzabili immediatamente, altri che saranno apprezzati dopo un uso abituale).

Vediamo come installarlo su Sidux.
Ovviamente non esistono pacchetti già preconfezionati, quindi occorre compilarselo da soli.
La cosa è fattibile con facilità.

Innazitutto occorre installare GEGL, da cui Gimp ora dipende.
Dal momento che si trova nelle repositories di Debian Sid, lo si installa tranquillamente con Synaptic.
Resta ora da recuperare Gimp.

Sul sito di Gimp, nella pagina ‘Download‘, si trova lo snapshot della versione di sviluppo (attualmente la 2.5.0).
La scarichiamo e la scompattiamo in una qualsiasi cartella.
Dopo di che con i soliti comandi ./configure, make e make install installiamo il tutto.
Lanciando configure guardiamo se manca qualche pacchetto e, se del caso, lo installiamo e ripetiamo la configurazione.
Make ovviamente richiede parecchio tempo, ma non dovrebbe dare alcun problema.

Un unico consiglio. Nella configurazione non date alcuna cartella di installazione (non usate quindi –prefix= …). Facendo così gimp si installerà in usr/local permettendovi di mantenere utilizzabile la versione precedente del programma.
Dovrete solo scrivere (con un editor di testo) uno script per lanciare la versione di sviluppo.
Il mio script, salvato in /usr/local/bin col nome lancia_gimp_1.5 e reso ovviamente eseguibile è il seguente:

    #!/bin/sh
    PATH=/usr/local/gimp-2.5/bin:$PATH
    export PATH
    LD_LIBRARY_PATH=/usr/local/gimp-2.5/lib
    export LD_LIBRARY_PATH
    /usr/local/gimp-2.5/bin/gimp-2.5 “$@”

Provatelo e ne sarete soddisfatti.

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