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Tutto inizia con una lunga serie di bugie.

Il maestro delle tre tavolette, inssieme a Padoa-Schioppa inventa il ‘buco lasciato dal precedente Governo’.
Il deficit del 2,5% viene così gonfiato al 4,2%, salvo poi ammettere che ci sono entrate non contabilizzate che da sole riporterebbero il deficit a quello che effettivamente era, il 2,5%.

La manovra aveva diversi scopi:
1) Dimostrare come il Governo Berlusconi fosse stato un cattivo Governo
2) addossare al Governo Berlusconi la responsabilità per l’ingrata necessità di una manovra economica pesante.
3) Raccogliere una montagna di denaro (rubandola ai cittadini) in modo da poter mostrare l’anno successivo un miglioramento dei conti e, ritornandone una piccola parte, far credere di aver ottenuto positivi risultati economici.

Da queste premesse la stangata sanguinosa della finanziaria che riporta la pressione fiscale alivelli incredibili.:
“(ANSA) – ROMA, 30 DIC 2007 – Nuova stangata in arrivo: secondo contribuenti.it nel 2007 le famiglie italiane dovranno sborsare 736 euro in piu’ per i rincari fiscali. ‘Nonostante le promesse del governo – recita una nota – le imposte sulla nettezza urbana aumenteranno del 152,7%, con punte del 291%, senza contare gli incrementi Ire pari all’11,8%, dell’Iva pari all’8,6%’. ‘Sono previsti – spiega l’associazione – aumenti per Ici, imposte di registro, ipotecarie e catastali del 113,3%'”

La Campania affoga nella spazzatura.

Continua l’occupazione di tutto ciò che sia occupabile, dai posti di uscere ai posti di direttore generale o presidente. Indicativa la fulminea carriera di Stefano Fregni.

Arriviamo alla vergogna incredibile del caso del Generale Speciale, reo di essersi rifiutato di insabbiare le inchieste che riguardavano le cooperative rosse. Le dichiarazioni disgustose del ministro Padoa-Schioppa in Parlamento, in difesa di Visco, toccano veramente il fondo. Le affermazioni del ministro verranno poi smentite dal TAR che reintegra Speciale al suo posto, ma il ministro resterà incollato alla poltrona.

La Campania affoga nella spazzatura.

Bertani parte con le liberalizzazioni, quelle contro i piccoli ovviamente, perchè i grossi è meglio non toccarli.
Il risultato sarà presto visibile: aumento delle tariffe dei taxi e scioperi di tutte le categorie.

La Campania affoga nella spazzatura.

A fine 2007 Mortadella ci riprova con la nuova finanziaria, quella che secondo lui aiuta i redditi più deboli e rilancia l’economia. Il mese precedenta aveva cercato, per fortuna senza riuscirci, di mettere le mani sul tesoro della Banca d’Italia. Altra stangata per tutti.
Saluto
Nuovo furto. Questa volta ai danni dei pensionati. La tanto decantata riforma delle pensioni che Prodi e i suoi alleati sinistri cercano di far passare come un passo fondamentale verso l’equità e la tutela dei più deboli, rapina infatti i primi sei mesi di pensione a tutti gli Italiani che andranno in pensione dal gennaio 2008 in poi.

La Campania affoga nella spazzatura.

Gennaio 2008: frange della maggioranza impediscono al Papa di parlare alla Sapienza. Il Promessore non è in grado, o non vuole, garantire la sicurezza al Pontefice che rinuncia al suo discorso.

La Campania affoga nella spazzatura.

Finalmente Mastella si accorge sulla sua pelle come parte della magistratura sia politicamente organizzata ed esce dal governo.

Alla Camera Prodi si dice orgoglioso dell’operato del suo governo e cita tra i suoi meriti il raddrizzamento dei conti pubblici, la lotta all’evasione, la redistribuzione dei redditi e la politica a tutela dell’ambiente da lui perseguita.

La Campania affoga nella spazzatura.

NO

Le famiglie italiane sono sempre più povere. Mai così tanto negli ultimi 20 anni.
I consumi sono fermi e la crescita economica passa dall’1,5% del 2007 all’1,2% stimato del 2008.
I prezzi di pane, cereali carne e zucchero è salito alle stelle. Il prezzo degli altri prodotti anche. Per non parlare di bollette e balzelli vari. Il consumo di carne è diminuito dello 0,5%.
Per far fronte agli aumenti e alle tasse, le famiglie si indebitano ed aumenta vertiginosamente l’impossibilità di pagare le rate con un incremento di sofferenze pari all’8,5% negli ultimi 12 mesi.
La richiesta di mutui aumenta del 10,3%, ma con l’aumento delle rate ciò si traduce spesso in una vera e propria crisi finanziaria della famiglia.
Le famiglie che per sopravvivere debbono fare la coda davanti alle porte della Caritas e di altre organizzazioni di carità per ricevere un pane e un po’ di pasta gratuita sono ormai il 5% del totale.
Prodi il ciarlatano
Ed il Financial Times scrive: “I dati preliminari dell’Unctad evidenziano un collasso nei nuovi investimenti stranieri diretti in Italia proprio quando questi afflussi si sono impennati altrove nell’Unione europea’’: nel 2007, a fronte di una crescita del 15% nel Vecchio continente, l’Italia mostra un calo del 28%.
L’Italia, oltre tutto, ‘’sta anche perdendo gli investimenti indiretti’’ e l’interesse da parte dei fondi di private equity.”

Questo è il Paese che ci lascia il Promessore dopo nemmeno due anni di governo.
Davvero un bel record, soprattutto se si pensa che l’economia mondiale (ed europea) in tale periodo è stata positiva.

E per carità cristiana non parliamo della sicurezza dei cittadini e della spazzatura in Campania.
Spazzatura

Oggi gli Italiani sperano che il peggior governo che l’Italia abbia mai avuto vada finalmente in discarica.

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Tags: Varie Prodi Governo Random

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