Che i voti delle ultime politiche fossero in parte fasulli, lo si sospettava da tempo.

Che il governo Prodi si sia sempre basato su una minoranza di votanti lo si sapeva da sempre (+24.000 voti alla Camera, -240.000 voti al Senato).

Resta però allucinante il vedere come tali brogli siano stati fatti.

Ecco l’inizio dell’articolo pubblicato da Repubblica ieri:

A lungo si è discusso sulle presunte irregolarità nelle elezioni politiche dell’aprile 2006, per il rinnovo del Parlamento, vinte di stretta misura dal centrosinistra. Ma il voto all’estero, che alla fine risultò decisivo, è stato il più contestato: sia nelle sedi locali, che durante lo spoglio centrale a Roma.

Ora arriva a Repubblica.it un video destinato a riaprire la discussione. E’ girato in una casa australiana (“di Sydney” dice la voce narrante, che è di Paolo Rajo, candidato al Senato per l’Udeur all’estero), dove qualcuno, ripreso di spalle, ha davanti a sè su un tavolo un mucchio di schede elettorali, che compila in blocco, assegnando voti e indicando preferenze in massa per l’Unione al Senato (scheda viola) e, per errore, per Forza Italia alla Camera (scheda arancione). Le schede vengono poi richiuse e sistemate nelle buste originali del Consolato e sigillate. Sono almeno un centinaio.

E la parte finale:

Ci sarebbero tantissime altre considerazioni da fare. Una cosa molto importante che riguarda il filmato: fateci caso, il giovane impegnato al voto commette un errore nel voto alla Camera, scheda color arancione. Avuto le “spiegazioni” di votare il primo simbolo in alto a sinistra, ponendo quindi il nome del candidato, questi, nella scheda della Camera la cui predisposizione dei simboli era diversa, vota sempre il primo in alto a sinistra (quindi Forza Italia) scrivendo invece il nome del candidato dell’Unione, Fedi”.

“Ecco i brogli in Australia”

ed ecco il video:

Voto all’estero, video scandalo

Ogni commento è superfluo.

Tags: Varie Prodi Governo Random

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