Ho installato e provato Sidux a 64 bit.
E ne sono rimasto molto soddisfatto.

Sidux è una distribuzione basata su Debian sid.
Si differenzia da Ubuntu per il fatto che , a tutti gli effetti, è una Debian.
Ha il suo bravo utente root e l’albero delle directories identico a quello di Debian.
Quindi utilizza le repositories di Debian sid più un paio di proprie.

Qual’è allora la differenza tra la Debian originale e Sidux?

La differenza è nell’installazione (in quindici minuti avete una Debian installata e funzionante sul vostro PC) e nei tools di configurazione del sistema che permettono di padroneggiare il tutto con estrema facilità.

La politica sui pacchetti è uguale a quella di Debian (solo pacchetti ‘free’), ma ovviamente è possibile abilitare le repositories ‘non.free’ e ‘contrib’.

L’installazione dei drivers proprietari per le schede grafiche nvidia e ati è di una semplicità disarmante.
Seguendo la guida sul sito (www.sidux.com) basta dare ad esempio per i dirvers nvidia, il comando da console:

get-sidux-binary-gfx
install-binary-gfx -a

Per installare i drivers stabili
oppure:
get-sidux-binary-gfx
install-binary-gfx -e

per installare i drivers instabili (necessari per Beryl)

e riavviare il server X.

E’ possibile installare QEmu (virtualizzazione) con il suo driver kqemu (accelerazione) con due click del mouse.

Con l’installazione normale è possibile sentire gli mp3, manca tuttavia la libreria lame (necessaria ad esempio per il programma soundconverter) e la libreria libdvdcss per vedere i dvd.

Basta però aggiungere alla source list di apt (/etc/apt/source.list) le seguenti righe:

deb http://mirror.home-dn.net/debian-multimedia/ unstable main
deb-src http://mirror.home-dn.net/debian-multimedia/ unstable main

e si possono scaricare tutti gli strumenti ‘non free’ per l’audio ed il video.

Beryl (aggiornato da cvs) lo si scarica aggiungendo al file source.list la riga:

deb http://download.tuxfamily.org/myberyl/shame/debian-sid/beryl-svn/unstable-daily/ ./

Nelle repositories si trova un pacchetto per GoogleEarth. Attenzione però, su 64bit non funziona.
Il problema si risolve scaricando il pacchetto di ubuntu-Depper (i pacchetti della Edgy non vanno in quanto compilati con una libc6 più nuova) dal sito:

http://medibuntu.sos-sts.com/repo/pool/dapper/non-free/

e installandolo tranquillamente.
Sul medesimo sito vi è anche Skype. Io non l’ho provato, ma con ogni probabilità funziona anche sull’architettura a 64bit (per installarlo potrebbe essere necessario il comando ‘dpkg –force-architecture skype***.deb).

Come conclusione posso dire che è una distribuzione piacevolissima. Rispetto a Ubuntu è altrettanto semplice da usare e, forse, più lineare. Nel senso che resta del tutto compatibile con Debian.

Consigliabilissima anche per i nuovi utenti.

Tags: Linux HowTo Random Varie

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