Dopo l’intervista (di cui esiste la registrazione) di Paolo Guzzanti a GORDIEVSKY in cui quest’ultimo candidamente dice che, per quello che a lui è noto, Romano Prodi era molto conosciuto e molto amato al KGB.

Dopo che la BBC e un’altra emittente Inglese hanno trasmesso due servizi in cui Romano Prodi è tirato in ballo come ex informatore del KGB.

Dopo che un deputato europeo,Vytautas Landsbergis ex presidente della Lituania, ha distribuito una lettera ai colleghi del Parlamento Europeo avvisandoli che Romano Prodi era stato un informatore del KGB.

Il Senatore Cossiga ha rivolto una interrogazione al governo in cui dice:

“se, il primo quale responsabile della politica dell’informazione e della sicurezza e, il secondo quale responsabile dell’ordine e della sicurezza pubblica, non intendano opportuno e necessario, anche a tutela dell’attivita’ di istituzioni parlamentari quali le commissioni d’inchiesta, e anche di fronte al risibile arresto del signor Mario Scaramella per ordine della magistratura romana, nello spirito inquisitoriale e giustizialista della linea della politica della giustizia del ministro della giustizia Clemente Mastella, per la ridicola accusa di reato di calunnia aggravata nei confronti di un ufficiale dei servizi di informazione e di sicurezza della Federazione Russa, gia’ ufficiale del KGB sovietico, far interrogare l’ex-colonnello del KGB Oleg Gordievskij, oggi cittadino britannico e storico nell’Universita’ di Cambridge, che per motivi ideologici passo’ clandestinamente dall’Unione Sovietica al Regno Unito, e la liberazione della cui famiglia tenuta in ostaggio dallo stesso KGB, fu ottenuta a suo tempo dall’Italia, anche attraverso la mia mediazione con il presidente Gorbachev con la consegna al Governo sovietico di una spia sovietica del GRU, condannata dai nostri giudici e da me, allora presidente della Repubblica, allora all’uopo graziata, anche in relazione alle sue dichiarazioni rese ad un importante giornale moscovita e riportate ieri sul quotidiano La Repubblica, sul caso Commissione mitrokhin-guzzanti-Scaramella, nel quale condanna la falsificazione e la manipolazione di sue dichiarazioni rese ad un noto giornale romano ‘avvelenatore di pozzi’, confermando invece quelle rese in un intervista al quotidiano Il Giornale e rivelando importanti fatti relativi all’azione informativa, disinformativa ed intossicatrice che sarebbe stata svolta dal servizio informativo estero della Federazione Russa nei confronti dei lavori della Commissione mitrokhin; e per sapere inoltre se il Presidente del Consiglio non intenda dare al Sisde il compito di prendere questi contatti, al fini di non coinvolgere il Sismi, destinatario di detto “dossier”; e per sapere se il Ministro dell’Interno non intenda dare incarico di interrogare il detto signor Gordievskij all’Arma dei Carabinieri o alla Guardia di Finanza invece che alla Polizia di Stato, per mettere i funzionari della Polizia di Stato al riparo da indubbie pressioni e minacce che sarebbero sicuramente ad essi rivolte dal Capo della Polizia prefetto Gianni De Gennaro, al fine della manipolazione anti-Sismi delle informazioni raccolte”.(AGI) Red/Mal 271050 GEN 07

Immaginate se qualcosa di simile fosse accaduta durante il Governo Berlusconi col nome di quest’ultimo al posto di quello di Prodi.

Immaginatelo. Ed avrete la prova certa di quanto sia vero che l’informazione, e non solo l’informazione, in Italia sia al servizio della sinistra.

Fatto questo, cerchiamo davvero il modo di mandare a casa questi sinistri prima che il regime che stanno costruendo si atroppo forte per essere pacificamente abbattuto.

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