Spesso nei vari Forums si trovano dispute su quale sia il desktop più leggero.
Di norma Gnome e Kde vengono accreditati come pesanti, mentre vengono messi in evidenza i desktops alternativi come Enlightment e altri.

Qui voglio spendere una parola in favore di Compiz (e ovviamente anche Beryl) che come leggerezza non hanno molto da invidiare ai desktops più leggeri.

Entrambi infatti sono a tutti gli effetti desktop-manager e, come tali, non hanno assolutamente bisogno di un altro desktop-manager.

In questo momento infatti sto scrivendo senza aver caricato nè Gnome, nè KDE, nè alcun altro desktop. Ho caricato solo compiz-freedesktop (per via delle immagini diverse su ogni faccia del cubo) e mi sto godendo appieno la sua leggerezza.
Dal momento che sono abituato a KDE, ho installato anche kicker con cui posso lanciare i miei programmi preferiti sia dal menu, sia dalle icone sulla barra.

Ecco come fare:

Compiz-Freedesktop

Innanzitutto creiamo un file per il login:

[Desktop Entry]
Encoding=UTF-8
Type=XSession
Exec=/usr/bin/startcom-free
TryExec=/usr/bin/startcom-free
Name=Compiz

che salviamo in /usr/share/xsessions col nome ‘Compiz.desktop’

Ora dobbiamo creare il file eseguibile richiamato. Eccolo:

#!/bin/bash
kicker &
compiz –use-cow –replace gconf

che salviamo in /usr/bin col nome ‘startcom-free’ e rendiamo eseguibile

A questo punto al prossimo login avremo la voce ‘Compiz’ che ci lancerà compiz con kicker. Le immagini delle facce del cubo vanno impostate con la wallpaper plugin.

Beryl

Il discorso per Beryl è leggermente diverso poichè non essendovi la plugin wallpaper è necessario fornirgli un’immagine per le facce.

Come prima cosa creiamo la voce per il login scrivendo il file:

[Desktop Entry]
Encoding=UTF-8
Type=XSession
Exec=/usr/bin/startberyl
TryExec=/usr/bin/startberyl
Name=Beryl

che salveremo in /usr/share/xsessions col nome ‘Beryl’.

Ora creiamo l’eseguibile scrivendo il file:

#!/bin/bash
Esetroot /directory/immagine_sfondo/immagine.png
kicker&
slep 6
emerald&
beryl

che salveremo in /usr/bin col nome ‘startberyl’ e renderemo eseguibile

Per le immagini delle facce dobbiamo installare il programma Esetroot (per Ubuntu basta installare gesetroot). Ricordarsi di mettere l’immagine voluta nella prima riga dell’eseguibile!

Al riavvio basta scegliere la voce Beryl.

In entrambi i casi si perderanno ovviamente alcune possibilità offerte da KDE: la voce di menu ‘termina sessione’ non avrà alcun effetto, cliccando sul desktop non succederà nulla, ALT+F2 non avrà effetto (ma penso si potrebbe ripristinare), ecc..
Il sistema è comunque assolutamente utilizzabile e molto leggero.

Buon divertimento.

Tags: Linux Beryl CompizHowTo Xgl Random

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