Come ho già detto io uso Compiz (rigorosamente Quinn) perchè mi piace avere quattro immagini diverse sulle quattro facce del cubo.

schermata5.jpg

Il fatto però del cubo trasparente di Beryl mi ha fatto venire la voglia di provarlo.
Il problema era di compilarlo in maniera tale da permettermi di passare da Compiz a Beryl e viceversa con un click del mouse.
L’ho risolto così.

Per prima cosa ho scaricato tutto l’occorrente. Ho aperto Konqueror, sono andato nella mia hone, ho aperto l’emulatore di terminale e ho lanciato il comando:

svn co svn://svn.beryl-project.org/beryl/trunk/

Dopo qualche minuto avevo tutto quello che serviva nella directory trunk nella mia home directory.

Allora sono andato nella directory ~/trunk/beryl-manager/src e ho aperto il file main.c
Alla riga 121 ho trovato quello che cercavo:

{N_("Compiz"), "compiz", "--replace gconf", "compiz" ,0,0,0,0},

che è il comando in beryl-manager che switcha tra Beryl e il compiz della Novell.
Ho modificato questa riga sostituendola con la seguente:

{N_(“Compiz-Quinn”), “/home/mario/start-compiz”, , “compiz” ,0,0,0,0},

e ho scritto il file:

#!/bin/sh
killall gnome-window-decorator
wait

gnome-window-decorator &
compiz --replace gconf &
xmodmap /usr/share/xmodmap/xmodmap.it &

salvandolo nella mia home directory con il nome start-compiz e rendendolo eseguibile.

Poichè io uso Compiz senza Kdesktop, dovevo inserire anche un comando per lanciare nuovamente Kdesktop quando avessi usato Beryl. Per non scervellarmi troppo ho semplicemente sostituito la riga seguente in main.c con questa:

{N_("KDesktop"), "kdesktop", 0, 0 ,0,0,0,0},

che per l’appunto non fa altro che lanciare Kdesktop.
A questo punto ho salvato main.c, ho tolto da ~/.kde/Autostart il file che usavo (x-start-compiz) per lanciare Compiz e ho compilato e installato il tutto col comando dato dalla directory ~/trunk:

sudo ./makeall

Ora mancava solo creare un’entrata per il login. Ho scritto il file:

[Desktop Entry]
Encoding=UTF-8
Name=Xgl-KDE
Comment=Start an Xgl Session
Exec=/usr/bin/startxgl-kde.sh
Icon=
Type=Application

e l’ho salvato in /usr/share/xsessions col nome xgl-KDE

e il file:

#!/bin/sh
#window manager for :0
kwin&
#start backstep to avoid difficulties minimizing on :0
backstep&
sleep 3
Xgl :1 -fullscreen -ac -accel xv:fbo -accel glx:pbuffer &
sleep 3
DISPLAY=:1
exec startkde

che ho salvato in /usr/bin col nome startxgl-kde.sh e ho reso eseguibile.
Poichè avevo difficoltà con beryl-manager (all’avvio veniva avviato, ma non compariva nella system-tray), ho scritto un altro file:

#!/bin/bash
sleep 12
killall beryl-manager
sleep 1
beryl-manager

che ho salvato in ~/.kde/Autostart col nome start-beryl-manager e ho reso eseguibile.
A questo punto al login posso scegliere la voce xgl-KDE ed una volta finito il caricamento di KDE ho nel system-tray l’icona di Beryl con la quale posso scegliere se lanciare Compiz, Beryl, Metacity o Kwin. Ovviamente lanciando Compiz, Kdesktop viene disabilitato, mentre lanciando successivamente Beryl devo in seconda battuta, sempre tramite beryl-manager, lanciare Kdesktop in modo da non restare con il cubo bianco. Entrambi lavorano su Xgl, mentre resta sempre la possibilità di lanciare Beryl su aixgl. Basta loggarsi con la voce KDE.

A proposito, il cubo trasparente è divertente (e non mi rallenta per niente il sistema), come pure è divertente ‘bruciare’ le finestre qualora vengano chiuse.
Peccato che in Beryl non sia ancora riuscito ad avere wallpapers diversi sulle facce del cubo!

prodi_piutasse_tn.jpg

Tags: Linux Beryl CompizHowTo Xgl Random

Annunci