E siamo arrivati alla differenza fondamentale.

Linux è un Sistema Operativo libero, Windows no.

E intendiamoci subito sulla parola libero.

Libero non significa necessariamente gratuito. Libero significa che il codice sorgente del Sistema Operativo è accessibile a chiunque ed è pertanto liberamente modificabile per adattarlo alle proprie esigenze.

Questa caratteristica viene spesso sottovalutata da molti. Il ragionamento comune è: dal momento che io non so scrivere programmi, cosa può interessarmi se il codice sorgente è accessibile e modificabile. Non sono comunque in grado nè¡ di comprenderlo, nè tantomeno di modificarlo.

E’ proprio il fatto che il codice sia accessibile, invece, il motivo che rende Linux sicuro anche per l’utente normale. A prescindere dalla tua preparazione, infatti, nel mondo esistono decine e decine di migliaia di persone in grado di studiare, ed eventualmente migliorare, tale codice. E lo fanno.
I risultati sono molteplici: eventuali errori vengono scoperti e corretti velocemente; nel codice non possono essere nascosti spyware e simili dal momento che qualcuno se ne accorgerebbe immediatamente e darebbe l’allarme, non possono essere inseriti meccanismi, come il cosiddetto Palladium o Trust Computing o DRM, tali da limitare la libertà dell’utilizzatore finale del computer. In altre parole, hai la garanzia assoluta che l’unico, vero padrone del tuo PC sei tu.

Se poi pensiamo alle Istituzioni ci si rende immediatamente conto come non sia accettabile che siano legate a software proprietario, di cui non conoscono il contenuto, e che, per la maggior parte dei casi, fa capo ad una società straniera.

Vi consiglio vivamente di leggere le motivazioni che hanno spinto il Perù ad adottare Linux. Le trovate a questo link:
Risposta del Parlamentare Villanueva (Perù) a Microsoft

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Tags: Linux Windows HowTo Random Varie

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