Grub oltre a poter essere facilmente configurato tramite il file /boot/grub/menu.lst, ha la possibilità di esserlo anche al boot.
Questa caratteristicha torna utile in tutti quei casi che, per un motivo o per l’altro, il sistema non voglia partire.

I motivi possono essere molti: errore di battitura nell’indicare il kernel, errore nell’assegnare il disco o la partizione, ecc.
A volte poi accade che l’errore sia stato fatto dal tool di installazione del sistema che, in presenza di più dischi sata può individuarli con un ordine diverso da quello che viene stabilito al boot.

Ecco allora come configurare Grub all’avvio.

Alla schermata in cui appare l’elenco delle opzioni (i vari sistemi avviabili), posizionarsi tramite le frecce su e giù sulla voce che si desidera configurare e premere la lettera ‘e’.
Nell’ipotesi che la directory boot sia in una propria partizione, e precisamente nella prima partizione del primo disco, apparirà una schermata con le più o meno simili a queste:

title MioSO
root (hd0,0)
kernel /vmlinuz root=/dev/sda3 ro console=tty0
initrd /initrd
savedefault
boot

dove vmlinuz e initrd sono link simbolici (ma potrebbe esserci invece il nome del kernel: ad esempio: /vmlinuz-2.6.17-6-amd64-generic
(Nel caso che la directory /boot non fosse in una partizione separata ma si trovasse nella directory root la linea sarebbe:
/boot/vmlinuz-2.6.17-6-amd64-generic)
Il termine root=/dev/sda3 indica la partizione (in questo caso la terza del primo disco ove si trova la partizione root).

Posizionandoci sopra ciascuna riga e premendo la lettera ‘è’ si potrà cambiare la riga. Con ‘esc’ si ritornerà alla schermata precedente.

Di solito l’errore più comune riguarda il nome del kernel o di initrd (ove questo sia necessario) oppure il numero che contrassegna il disco.
Il primo controllo fondamentale consiste nel posizionarsi sulla riga ‘kernel /…..’ e premere ‘e’.
Con le frecce ci posizioneremo subito prima di ‘/’ e scriveremo (hd0,0) (esattamente il termine della prima riga. In questo esempio il kernel dovrebbe essere nel primo disco e nella prima partizione.), ci sposteremo subito dopo la ‘/’ e premeremo ‘spazio’ in modo da allontanare la scritta seguente. Tornando indietro di uno spazio e premedo il tasto di tabulazione ci apparirà il contenuto della directory.
Possiamo così controllare due cose: innanzitutto se la prima partizione del primo disco è quella giusta e contiene il kernel che vogliamo usare, in secondo luogo il nome esatto del kernel e del file initrd.
Se la prima partizione del primo disco non è quella giusta ciò è probabilmente dovuto al fatto che durante l’installazione il disco è stato visto con un numero diverso da quello con cui è visto al boot. In tal caso proviamo a cambiare (hd0,0) in (hd1,0). Spostandoci sopra ‘/’ e premendo spazio vediamo cosa c’è nella prima partizione del secondo disco, e così via. Si può naturalmente cambiare anche il numero della partizione se si vuole esplorare una partizione diversa.

In questo modo dovremmo trovare la giusta partizione contenente il kernel. Si tratta ora di controllare che il nome corrisponda esattamente al comando di Grub (sia quello del kernel sia quello dell’initrd corrispondente). Corretto eventualmente il nome e, se necessario anche l’indicazione di dove si trova la directory root (ad es. sda3 potrebbe diventare sdb3) , bisogna eliminare lo spazio che avevamo inserito dopo ‘/’ (tasto ‘canc’) e premere ‘esc’.
Se necessario ripetere il tutto per la riga contenente initrd e ricordarsi di cambiare, se necessario, anche la prima riga ponendo i giusti valori per il disco e la partizione.

Sistemate tutte le righe bisogna prendere nota dei cambiamenti effettuati (andranno poi scritti nel file /boot/grub/menu.lst) e quindi si preme il tasto ‘b’ che effettua il boot.

Se tutto è stato corretto a dovere il sistema dovrebbe partire.

P,S.: mi rendo conto che può sembrare complicato, ma in realtà non lo è.
Basta tener presente che usando hdx,y il primo disco e la prima partizione vengono individuate da 0, mentre con la dizione hdxy o sdxy il primo disco viene individuato dalla lettera a e la prima partizione dal numero 1.
Potete provare a piacimento, anche e soprattutto con un grub funzionante per impratichirvi dei vari tasti e delle varie possibilità.
Tanto sinchè non viene modificato il file /boot/grub/menu.lst tutto resta come prima.

volantino-comitato-viaprodi.jpg

Tags: Linux Grub HowTo Random

Annunci